Itinerario giornaliero
13 Attività
Giorno 2
35 mi1 mi
Un giro tra Galatina e Gallipoli!
Assaggia un tipico pasticcino salentino: Pasticciotto e Balla a Gallipoli dove è racchiusa tutta la movida italiana!
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15.2 mi
25 min
10:004 ore
Galatina
Storia
Galatina, conosciuta prima dell'unità d'Italia come San Pietro in Galatina, è una città e un comune della provincia di Lecce in Puglia, nell'Italia meridionale. Si trova a circa 21 chilometri (13 miglia) a sud della città di Lecce.
I principali luoghi di interesse sono:
la chiesa tardo romanica di Santa Caterina d'Alessandria, costruita nel 1390 da Raimondello del Balzo Orsini, conte di Soleto, con un bel portale e rosone. L'interno contiene affreschi di Francesco d'Arezzo (1435). L'abside contiene il bel mausoleo del figlio del fondatore, un baldacchino sostenuto da quattro colonne, con la sua statua sotto di esso;
la chiesa barocca di San Pietro (detta anche Chiesa Madre), ricostruita dal 1633 su un precedente edificio di rito greco.
la Pupa, una fontana in pietra calcarea locale
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10:3030 minuti
Basilica di Santa Caterina d'Alessandria
Arte
Sito UNESCO: La cattedrale di S. Caterina d'Alessandria!
La tradizione vuole che l'edificio sia stato fondato tra il 1369 e il 1391, per volontà di Raimondello Orsini del Balzo, ma secondo alcuni studiosi sarebbe il risultato di un ampliamento o quantomeno di una trasformazione di un impianto preesistente a due campate1sia per la morfologia del portale piuttosto anacronistica per la seconda metà del XIV secolo, sia per la stessa morfologia dei capitelli posti sui pilastri polilobati delle prime tre campate dell'aula centrale. Ma sembrerebbe che ciò sia dimostrato anche dall'affresco della 'Madonna della Mela' commissionato dalla famiglia Toucy, ovvero Lucia d'Altavilla, contessa di Soleto negli anni precedenti il 1299. Il sospetto che una parte dell'attuale facciata sia riconducibile a quella data non può essere affatto scartato2. La data apposta sull'architrave del portale di sinistra in lettere maiuscole non pertinenti al periodo perde quindi credibilità3. Ma è più probabile che sia stata fondata dallo zio Raimondo del Balzo che divenne conte di Soleto dal 13194. Tuttavia la tradizione attribuisce l'intera operazione al nipote Raimondello che in uno dei suoi tanti viaggi, di ritorno dalle crociate, salì sulla cima del monte Sinai per rendere omaggio al corpo di Santa Caterina; secondo la leggenda, nel partire, baciò la mano della santa, strappandole il dito con i denti. Tornato in Italia portò con sé la reliquia che, incastonata in un reliquiario d'argento, è tuttora conservata nel tesoro della chiesa. L'edificio, alla morte di Raimondello nel 1405, fu completato da sua moglie, la principessa Maria d'Enghien, e poi da suo figlio, Giovanni Antonio Orsini Del Balzo.
L'edificio fu costruito su una preesistente chiesa bizantina di rito greco risalente al IX-X secolo le cui tracce sono ben visibili nel muro esterno della navata destra dove fu incorporata, forse per risparmiare materiale da costruzione, l'abside.
L'edificio fu costruito su una preesistente chiesa bizantina di rito greco risalente al IX-X secolo le cui tracce sono ben visibili nel muro esterno della navata destra dove fu incorporata, forse per risparmiare materiale da costruzione, l'abside.
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15 min
Sito web
11:1515 minuti
Church of Saint Blaise
Storia
Tempo di preghiera!
Anticamente chiamata Santa Caterina Novella, la chiesa di San Biagio è legata alla presenza sul territorio dell'ordine monastico degli Olivetani, chiamati Bianchini dai Galati per il caratteristico abito bianco.
L'inizio della costruzione del monastero e della prima chiesa risale al 1507.
La fabbrica del nuovo complesso sacro, molto costosa, si protrasse per circa 130 anni su un primo progetto poi ripreso e aggiornato nel 1612 da Marcello da Lecce e Pietro Antonio Pugliese da Galatina.
Secondo lo storico Secundo Lancellotto (inizio XVII secolo) tra tutti i monasteri olivetani questo era il più illustre per beni temporali e spirituali. La maestosità del tempio, costruito su una piccola altura a nord della città, attesta un grande sentimento tipico del tempo; mentre i rapporti con le istituzioni civili erano caratterizzati da un frequente stato di tensione.
La chiesa nel 1892 fu affidata alle cure di una neonata Confraternita di S. Biagio e il sacerdote Can. D. Pietro Sabella (+15 aprile 1901), primo rettore di questo luogo sacro che i galati iniziarono a chiamare con il titolo di S. Biagio accanto a quello popolare dei Bianchini.
Durante la Grande Guerra e la Seconda Guerra Mondiale fu utilizzato come alloggio per le truppe e come deposito per i loro viveri (tracce di ciò sono emerse durante il restauro del 2004/05).
Un notevole contributo alla rinascita della Chiesa fu dato nella prima metà del '900 dalla Confraternita della Sacra Famiglia che, in un periodo di crisi della Confraternita S.Biagio, si trasferì (anni '30) dalla Basilica di Santa Caterina d'Alessandria a San Biagio
dove tuttora risiede.
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10 min
11:5030 minuti
Pasticceria Andrea Ascalone
Cibo
Storica pasticceria di Galatina con arredamento d'epoca e un'atmosfera magica.
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30 min
Sito web
12:504 ore 30 minuti
Gallipoli
Storia
Vi consiglio di spostarvi ora a Gallipoli, dove potreste avere un ottimo riposo nell'ultima parte della giornata!
Gallipoli è un comune italiano della provincia di Lecce in Puglia.
La città, sede vescovile dal VI secolo, si trova lungo la costa occidentale del Salento, affacciata sul Mar Ionio. La città è divisa in due zone distinte: il centro storico, che sorge su un'isola di natura calcarea e ha un circuito di circa 1,5 km, e il borgo nuovo, collegato all'isola da un ponte in mattoni risalente al XVII secolo, a seguito del quale si è progressivamente formato il nuovo borgo che oggi si estende su una superficie superiore a quella dell'intera isola. A ovest di Gallipoli si trovano l'isola di Campo, l'isolotto detto de "Li picciuni" e l'isola di Sant'Andrea che, completamente piatta, si estende per circa 50 ettari.
Gallipoli è la capitale del distretto dal 1860 al 1927. Nel 2015 la città ha presieduto la Conferenza permanente delle città storiche del Mediterraneo.
La città, sede vescovile dal VI secolo, si trova lungo la costa occidentale del Salento, affacciata sul Mar Ionio. La città è divisa in due zone distinte: il centro storico, che sorge su un'isola di natura calcarea e ha un circuito di circa 1,5 km, e il borgo nuovo, collegato all'isola da un ponte in mattoni risalente al XVII secolo, a seguito del quale si è progressivamente formato il nuovo borgo che oggi si estende su una superficie superiore a quella dell'intera isola. A ovest di Gallipoli si trovano l'isola di Campo, l'isolotto detto de "Li picciuni" e l'isola di Sant'Andrea che, completamente piatta, si estende per circa 50 ettari.
Gallipoli è la capitale del distretto dal 1860 al 1927. Nel 2015 la città ha presieduto la Conferenza permanente delle città storiche del Mediterraneo.
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10 min
17:301 ora 30 minuti
Oggi dormirai qui!
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18:3030 minuti
Parking lot Port of Gallipoli
Sito web
18:5030 minuti
Gallipoli Castle
Storia
Il castello di Gallipoli, circondato quasi completamente dal mare, si erge con la sua mole imponente all'estremità orientale dell'isola che ospita il borgo antico. Costruito, molto probabilmente, fin dall'XI secolo su preesistenti fortificazioni romane, fu ricostruito nel XIII secolo in epoca bizantina. Fu ripetutamente modificato dai conquistatori che si susseguirono nel corso dei secoli.
Ora sei un reale!
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5 min
Sito web
19:0015 minuti
Tourist information centre
Il cuore di Gallipoli è qui, nella Città Vecchia, il luogo dove il passato si trova dietro ogni angolo e dove le bellezze architettoniche si rivelano agli occhi dell'osservatore.
Si trova su un'isola dominata dal Castello Angioino, raggiungibile attraverso un ponte seicentesco, il Ponte Antico: è lui che collega la città nuova sulla terraferma alla città vecchia.
Attraversare il ponte è come lasciare il presente per fare un tuffo nel passato. Nel cuore di Gallipoli, fatto di strade tortuose, architetture e mare che occhieggia dietro ogni angolo, ci si può perdere e fare un viaggio unico.
Si trova su un'isola dominata dal Castello Angioino, raggiungibile attraverso un ponte seicentesco, il Ponte Antico: è lui che collega la città nuova sulla terraferma alla città vecchia.
Attraversare il ponte è come lasciare il presente per fare un tuffo nel passato. Nel cuore di Gallipoli, fatto di strade tortuose, architetture e mare che occhieggia dietro ogni angolo, ci si può perdere e fare un viaggio unico.
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0.3 mi
5 min
19:3030 minuti
Spiaggia della Purità
Naturale
La spiaggia della purezza è una delle spiagge di Gallipoli completamente libere, si trova in una zona caratteristica della città ed è circondata da leggende e storia.
Il nome "purezza" deriva da alcune leggende legate alla Vergine di Sant'Agata, patrona di Gallipoli: si narra che una madre trovò il figlio intento a prendere il latte da un seno appartenente alla Vergine inspiegabilmente arrivato sulla costa o che il bambino intento a succhiare da un seno si fermò solo quando venne pronunciato il nome della Santa, Per questo la spiaggia viene anche chiamata "Seno della Purezza".
La spiaggia era già apprezzata fin dall'Ottocento quando i gallipolini la frequentavano, soprattutto la domenica, come luogo di ritrovo. Negli anni sessanta del '900 invece comincia ad assumere importanza in ambito turistico, questo si riscontra nel fatto che furono costruite delle palafitte con delle scale che portavano direttamente al mare chiamate "li cammerini", ad uso esclusivo dei turisti stranieri in modo che potessero avere un ingresso privilegiato rispetto agli altri.
Sempre negli anni sessanta si formò il primo gruppo di velisti, diventato poi il Circolo della Vela di Gallipoli, ed è proprio per questo motivo che ancora oggi è conosciuto come punto di ritrovo per gli amanti della vela.
La spiaggia era già apprezzata fin dall'Ottocento quando i gallipolini la frequentavano, soprattutto la domenica, come luogo di ritrovo. Negli anni sessanta del '900 invece comincia ad assumere importanza in ambito turistico, questo si riscontra nel fatto che furono costruite delle palafitte con delle scale che portavano direttamente al mare chiamate "li cammerini", ad uso esclusivo dei turisti stranieri in modo che potessero avere un ingresso privilegiato rispetto agli altri.
Sempre negli anni sessanta si formò il primo gruppo di velisti, diventato poi il Circolo della Vela di Gallipoli, ed è proprio per questo motivo che ancora oggi è conosciuto come punto di ritrovo per gli amanti della vela.
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20:0530 minuti
Martinucci Laboratory Gallipoli Centro Storico
Cibo
Martinucci! Uno dei più famosi laboratori di pasticceria salentina!
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20:402 ore
La Locanda degli Angioini
Cibo
Il secondo ristorante dove si possono mangiare i piatti di Gallipoli!
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5 min
22:4510 ore 30 minuti
Buonanotte!
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