Itinerario giornaliero
4 Attività
Giorno 3
100 mi
Una Meraviglia del Mondo: Il Cratere Ngorongoro
Stai per visitare una delle sette meraviglie naturali dell'Africa. Sei pronto?
Voglio condividere con te curiosità e tips sul posto prima che tu raggiunga la meta così sarai ben consapevole di quello che vivrai.
Sai che l'area del Ngorongoro è grande più o meno quanto tutta l'Umbria e che solo il cratere è più grande di tutta l'isola d'Elba?
Stai per vivere una giornata indimenticabile, mantieniti forte!
Voglio condividere con te curiosità e tips sul posto prima che tu raggiunga la meta così sarai ben consapevole di quello che vivrai.
Sai che l'area del Ngorongoro è grande più o meno quanto tutta l'Umbria e che solo il cratere è più grande di tutta l'isola d'Elba?
Stai per vivere una giornata indimenticabile, mantieniti forte!
67.4 mi
2 ore 30 min
Sito web
11:005 ore
Ngorongoro Crater National Park
Naturale
La strada è lunga, dissestata e piena di sobbalzi ma per questa meta ne vale la pena.
È una meraviglia senza tempo, un brivido di adrenalina continuo, un mondo a sè così bello da sembrare irreale.
17 km lungo, 20 km largo e oltre 620 m di profondità: queste sono le dimensioni della caldera che si è creata in seguito all'implosione del super vulcano che circa 3 milioni di anni fa dominava la Tanzania settentrionale.
Quella che prima era considerata la vetta più alta del continente, dopo l'eruzione che ha fatto collassare la bocca del vulcano verso il proprio interno, non era diventata altro che una enorme cavità.
Dopo secoli, questa area è tornata a splendere e a fiorire trasformandosi in una sorta di paradiso terrestre assolutamente da non perdere per chiunque viene in Tanzania.
Piena zeppa di gnu, leoni, elefanti, rinoceronti e iene, al suo interno si possono trovare oltre 25mila specie di animali selvaggi che ogni giorno combattono tra loro.
Come credo tu già sappia, nei parchi nazionali presenti in Tanzania vivono tutti e cinque i BIG 5, ovvero i 5 più grandi animali d'Africa: il leone, l'elefante, il bufalo, il leopardo e il rinoceronte. Sono sicura che 4 su 5 tu li abbia già visti nei precedenti posti quindi voglio darti questa bella notizia: il Ngorongoro è la tua migliore occasione per completare il tuo BIG 5 perchè questo è il posto in cui puoi più facilmente intravedere il rinoceronte nero.
17 km lungo, 20 km largo e oltre 620 m di profondità: queste sono le dimensioni della caldera che si è creata in seguito all'implosione del super vulcano che circa 3 milioni di anni fa dominava la Tanzania settentrionale.
Quella che prima era considerata la vetta più alta del continente, dopo l'eruzione che ha fatto collassare la bocca del vulcano verso il proprio interno, non era diventata altro che una enorme cavità.
Dopo secoli, questa area è tornata a splendere e a fiorire trasformandosi in una sorta di paradiso terrestre assolutamente da non perdere per chiunque viene in Tanzania.
Piena zeppa di gnu, leoni, elefanti, rinoceronti e iene, al suo interno si possono trovare oltre 25mila specie di animali selvaggi che ogni giorno combattono tra loro.
Come credo tu già sappia, nei parchi nazionali presenti in Tanzania vivono tutti e cinque i BIG 5, ovvero i 5 più grandi animali d'Africa: il leone, l'elefante, il bufalo, il leopardo e il rinoceronte. Sono sicura che 4 su 5 tu li abbia già visti nei precedenti posti quindi voglio darti questa bella notizia: il Ngorongoro è la tua migliore occasione per completare il tuo BIG 5 perchè questo è il posto in cui puoi più facilmente intravedere il rinoceronte nero.
12 mi
20 min
Sito web
16:2030 minuti
Olduvai Gorge Monument & Museum
Storia
Chi dice che l'Africa non ha storia, non sa che è proprio qui, nella gola di Oldupai, che sono state rinvenute le prime tracce di homo habilis.
I paleoantropologi Louis e Mark Leakey scoprirono qui resti di ominidi risalenti a circa 3 milioni di anni fa: si pensa risalgano ai pastori di Mbulu, gli antenati dei Maasai.
Questa area è diventata patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1979 ed è visitata tutti gli anni da circa mezzo milione di persone.
I paleoantropologi Louis e Mark Leakey scoprirono qui resti di ominidi risalenti a circa 3 milioni di anni fa: si pensa risalgano ai pastori di Mbulu, gli antenati dei Maasai.
Questa area è diventata patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1979 ed è visitata tutti gli anni da circa mezzo milione di persone.
13.7 mi
30 min
Sito web
17:2030 minuti
Massai Dorf
Storia
Tra le tribù più conosciute dell'Africa, rientra senza dubbio quella dei Maasai.
Un popolo nilotico considerato nomade o semi-nomade che vive soprattutto in Kenya e nella parte settentrionale Tanzania. Sono per lo più pastori e cacciatori e sono considerati titti dei grandi guerrieri soprattutto perchè non si è mai piegati al colonialismo.
Vivono mantenendo ben salde le antiche tradizioni che vengono tramandate di generazione in generazione e si rifiutano totalmente di lasciarsi contaminare dal progresso e dalla modernità.
Gli uomini si vestono solo con una coperta di cotone (spesso a quadri rossi e neri) chiamata shuka mentre le donne indossano delle tuniche colorate in base al loro status sociale; abbelliscono i loro outfit con perline colorate e quasi tutti utilizzano i copertoni delle macchine per costruirsi le scarpe.
In Tanzania, e soprattutto nei luoghi turistici, essere maasai è diventata una moda. I turisti sono attratti da loro e quindi anche chi non lo è, finge di esserlo per guadagnare qualcosa in più.
Non è però difficile riconoscere un vero Maasai perchè hanno tutti delle piccole cicatrici a forma di cerchio sulla faccia.
Vuoi saperne di più? Visita questo villaggio e vivi in prima persona una esperienza con questo popolo tutto da scoprire.
P.S.: Come in ogni posto turistico, si avvicineranno a te delle persone che ti chiederanno soldi. Tu ringrazia e vai avanti senza curarti di loro. Se sono troppo insistenti, digli "ACHA" che in kiswahili vuol dire "Basta, smettila, fermati."
Vivono mantenendo ben salde le antiche tradizioni che vengono tramandate di generazione in generazione e si rifiutano totalmente di lasciarsi contaminare dal progresso e dalla modernità.
Gli uomini si vestono solo con una coperta di cotone (spesso a quadri rossi e neri) chiamata shuka mentre le donne indossano delle tuniche colorate in base al loro status sociale; abbelliscono i loro outfit con perline colorate e quasi tutti utilizzano i copertoni delle macchine per costruirsi le scarpe.
In Tanzania, e soprattutto nei luoghi turistici, essere maasai è diventata una moda. I turisti sono attratti da loro e quindi anche chi non lo è, finge di esserlo per guadagnare qualcosa in più.
Non è però difficile riconoscere un vero Maasai perchè hanno tutti delle piccole cicatrici a forma di cerchio sulla faccia.
Vuoi saperne di più? Visita questo villaggio e vivi in prima persona una esperienza con questo popolo tutto da scoprire.
P.S.: Come in ogni posto turistico, si avvicineranno a te delle persone che ti chiederanno soldi. Tu ringrazia e vai avanti senza curarti di loro. Se sono troppo insistenti, digli "ACHA" che in kiswahili vuol dire "Basta, smettila, fermati."
7.6 mi
20 min
19:0013 ore
Hai mai dormito sull'orlo di un cratere? La vista da qui è mozzafiato e sarà davvero difficile non rimanere completamente estasiati da tutto questo. Cerca di arrivare per il tramonto e goditelo. Mal che vada, ricordati di svegliarti prima dell'alba e di affacciarti sul cratere. Sarà incredibile, io mi sono emozionata tantissimo!
Lo staff del Pakulala è gentile, la cena è abbondante e i proprietari ti coccolano come meglio possono affinchè il tuo soggiorno presso la loro struttura sia indimenticabile. Snack, letto riscaldato e disponibilità sono le parole chiave della loro accoglienza.
Lo staff del Pakulala è gentile, la cena è abbondante e i proprietari ti coccolano come meglio possono affinchè il tuo soggiorno presso la loro struttura sia indimenticabile. Snack, letto riscaldato e disponibilità sono le parole chiave della loro accoglienza.
